“Lasciami essere stupido oggi, perché la stupidità è tutto ciò che possiedo da donare stamane”.
Libertà di essere, libertà di esprimere. Libertà di mostrare o non mostrare. Libertà di scrivere di verità parziali della mia vita. Libertà di lasciar esistere parti di me, tristi, stupide, o comunque siano. Senza farmi i troppi problemi che mi faccio nella vita reale. Quella in cui ho detto addio a una libertà che è troppo scomoda, troppo faticosa. Quella libertà che tanto ho amato da ragazzina e alla quale penso sempre con nostalgia, ma della quale non saprei bene cosa fare. Libertà di crearmi un personaggio, uno dei tanti che ognuno di noi si crea. Con la libertà poi di distruggerlo ogni volta che voglio. Perché la vita non è mai immobile, ti cambia e ti chiede di cambiare di continuo. Ci riprovo. Da qui.