Il problema secondo me non è che quell’ignorante di Gattuso abbia opinioni omofobe. Quel che forse è difficile da comprendere è che una domanda del genere (cosa ne pensa del matrimonio omosessuale) non sarebbe dovuta esistere. Soprattutto non per fare notizia. Perché il pensiero altrui sulla questione omosessuale non dovrebbe contare nulla. Gattuso e quelli come lui dovrebbero pensare ai cazzi loro, a ciò che li riguarda. La questione omosessuale riguarda solo noi omosessuali. Se ci vogliamo sposare o meno non crea problemi né toglie libertà a nessuno. Posso capire che l’adozione sia un problema ben diverso e molto più complesso, ma il matrimonio riiguarda le due persone che si sposano. Nessun altro. E solo a loro si dovrebbe poter chiedere se siano o meno d’accordo a sposarsi. E ovviamente parlo del contratto, non del sacramento. La Chiesa cattolica è libera di avere le sue regole ipocrite, ma io vivo in uno stato che dovrebbe essere laico. E che dovrebbe tutelare e garantire diritti civili ai cittadini a prescindere dal loro orientamento spirituale e religioso.
A volte vivo di utopia.
Rino, un consiglio, pensa a giocà a pallone e statti zitto, che non ce ne fotte proprio di quello che ti scandalizza. Scandalizzati piuttosto per la pessima qualità del calcio italiano.
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