“Non c’è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili” , (Crudelia Carfagna cita Francesco D’agostino)
“che per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare”, (Ancora citazione di D’agostino)
“Il patrocinio al Gay Pride? Non sono orientata a darlo. Non servono i Gay Pride”,
”l’omosessualità non è più un problema, perlomeno così come ce lo vorrebbero far credere gli organizzatori di queste manifestazioni. Sono sepolti i tempi in cui gli omosessuali venivano dichiarati malati di mente. Oggi l’integrazione nella società esiste. Sono pronta a ricredermi. Ma qualcuno me lo deve dimostrare.”
“Se c’e’ la volonta’ di discutere per combattere le discriminazioni ed evitare le disparita’, il ministero per le Pari Opportunita’ e’ pronto a trovare soluzioni immediate, ma se qualcuno intende minare all’unicita’ della famiglia, o dettare l’agenda politica del ministero non potra’ che trovare porte chiuse.”
“La famiglia per noi rappresenta le fondamenta della nostra società e anche se i «Dico» appaiono una mediazione di basso profilo il pericolo di crollo è grande. La società italiana così come si è stratificata anche grazie al ruolo della Chiesa è la nostra casa e non vogliamo infiltrazioni nelle nostra fondamenta. “
“non esiste alcuna ragione per cui uno Stato debba garantire a due omosessuali di essere riconosciuti come coppia”
Non ho parole per commentare, solo parecchio disgusto. Tanto queste cazzate si commentano da sole. Però una piccola curiosità l’avrei. Quando la ministra incontra qualcuno che le piace, gli chiede di fare un esame di fertilità come requisito fondamentale per poi starci insieme o innamorarsene? Se fossi cattiva, se davvero fossi cattiva, le augurerei di diventare sterile. Quello che di sicuro non le auguro è di avere figli gay, sarebbe una sfortuna troppo grande per loro avere una madre del genere.
E mi raccomando, gay e lesbiche italiani, cerchiamo di essere più sobri, ce lo chiede la Carfagna
Comunque brava, mi hai quasi fatto venire voglia di partecipare al Gay Pride!
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